PUNTO 1 - Usa, Corte Suprema sancisce diritto a possedere armi

giovedì 26 giugno 2008 20:48
 

(aggiunge dettagli)

WASHINGTON, 26 giugno (Reuters) - La Corte Suprema degli Stati Uniti ha riconosciuto oggi, per la prima volta nella storia della nazione, il diritto individuale a possedere armi per uso personale, e ha annullato una legge della capitale che ne limitava la circolazione.

Con la storica sentenza - 5 voti a favore e 4 contrari - per la prima volta in 70 anni l'Alta Corte si pronuncia sulla questione se quello sancito dal Secondo Emendamento della costituzione degli Stati Uniti sia un diritto individuale o un diritto legato al servizio nell'esercito, decidendo per la prima opzione.

Nonostante il riconoscimento, il diritto non è però illimitato, secondo quanto ha scritto il giudice Antonin Scalia - un cacciatore - nel pronunciamento della maggioranza.

Secondo Scalia, la sentenza non dovrebbe essere usata per mettere in discussione le leggi che vietano il possesso di armi a criminali e malati mentali, o le leggi che le vietano in posti come scuole o edifici governativi, o ancora quelle che impongono condizioni per la vendita di armi.

L'ultimo pronunciamento della Corte Suprema sul Secondo Emendamento risale al 1939, e non era riuscito a risolvere la diatriba.

Nella sentenza di oggi, la corte ha annullato una legge in vigore a Washington da 32 anni che vieta il possesso di armi ai privati e stabilisce che quelle tenute a casa debbano essere scariche e smontate o col grilletto bloccato.