1 settembre 2008 / 09:39 / 9 anni fa

Usa, uragano Gustav in Louisiana, si indebolisce ancora

<p>Onde sul canale navigabile Inner Harbor, quando vento e pioggia portati dall'uragano Gustav raggiungono New Orleans, Louisiana, il 1 settembre 2008. REUTERS/Lee Celano (Usa)</p>

* Gustav è declassato a uragano di Categoria 1

* Preoccupazioni sul livello delle acque nel canale di New Orleans

*Convention repubblicana ridimensionata

di Tim Gaynor e Matthew Bigg

NEW ORLEANS (Reuters) - L‘uragano Gustav toccato le coste statunitensi del Golfo del Messico oggi, abbattendosi su New Orleans con forti venti e pesanti piogge per poi continuare sulla sua rotta sulla terraferma diminuendo progressivamente di intensità fino ad essere declassato a categoria 1.

Il livello dell‘acqua del Industrial Canal di New Orleans è molto alto, ma per il momento non ci sono notizie di cedimenti simili a quelli provocati nel 2005 dall‘uragano Katrina, che portarono all‘alluvione che inondò l‘80% della città uccidendo 1.500 persone.

Il Genio militare dell‘esercito statunitense ha confermato che le barriere resistono.

Dopo aver diminuito di intensità all‘arrivo sulla terraferma, passando da categoria 4 a 2 poco prima di investire New Orleans, Gustav è ulteriormente calato mentre si avvicinava alle città di New Iberia e Lafayette, con un vento che spirava a 145 chilometri orari.

Le compagnie petrolifere hanno interrotto quasi completamente la produzione nel Golfo, regione che fornisce un quarto del fabbisogno petrolifero e il 15% del fabbisogno di gas naturale degli Usa.

Circa due milioni di persone avevano lasciato ieri le coste per sfuggire alla tempesta, in una delle più imponenti evacuazioni che la storia americana ricordi. Oltre 11 milioni di abitanti di cinque diversi stati sono minacciati dalla tempesta che si muove a grande velocità.

Stanotte New Orleans era una città fantasma: il 95% dei suoi abitanti, accogliendo gli appelli delle autorità, ha lasciato la città. Si stima che siano 1,9 milioni le persone che si sono allontanate dalle zone costiere, e solo 10.000 dovrebbero esservi rimaste.

Gustav, che ha raggiunto la pericolosa categoria 4 pochi giorni fa, ha lambito le coste nei pressi di Cocodrie - località della Louisiana a circa 115 km a sud ovest di New Orleans - dopo aver perso potenza divenendo un uragano di categoria 2, un gradino al di sotto dell‘uragano Katrina quando toccò terra nel 2005.

NUOVA TEMPESTA IN VIA DI FORMAZIONE

Intanto, nel pomeriggio di oggi, una nuova depressione tropicale si è formata tra il continente africano e le isole Leeward. La depressione, che verrà chiamata tempesta tropicale Ike se i suoi venti raggiungeranno la potenza massima di 64 chilometri orari, si trovava a 2.365 km a est delle isole Leeward alle 17 (ora italiana) di oggi, secondo quanto ha riferito il Centro nazionale uragani statunitense.

Gli esperti statunitensi prevedono che il vortice possa diventare già da stasera la nona tempesta tropicale della movimentata stagione degli uragani atlantica di quest‘anno.

A causa di Gustav, la convention repubblicana -- che ufficializzerà la nomina di John McCain a candidato alla presidenza americana -- è stata decisamente ridimensionata e si aprirà oggi in sordina.

Temendo che le immagini teletrasmesse della festa repubblicana sarebbero state inappropriate alle circostanze, nel giorno di apertura della convention McCain e il suo partito terranno una sessione ridotta di un paio d‘ore.

Ieri McCain -- che non vuole rischiare di ripetere gli errori del presidente George W. Bush, pesantemente criticato per non essere riuscito ad arginare i danni dell‘uragano Katrina -- ha visitato un centro di controllo degli uragani.

“Mi aspetto che non si ripeteranno gli errori commessi con Katrina”, ha detto McCain via satellite da Saint Louis ieri dopo essere stato informato degli sviluppi della tempesta.

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