Usa, dopo vittoria Oregon Obama sempre più vicino a nomination

mercoledì 21 maggio 2008 09:02
 

WASHINGTON (Reuters) - Barack Obama ha fatto un passo decisivo nella corsa alla nomination democratica per la Casa Bianca oggi, ma la rivale Hillary Clinton continua a non volersi arrendere.

Sia il senatore dell'Illinois che l'ex First Lady si sono aggiudicati una vittoria stanotte -- Obama in Oregon e Hillary in Kentucky -- ma i risultati danno a Obama la maggioranza dei delegati eletti.

Il senatore spera che questo sia l'inizio della fine della contesa, e ha già puntato gli occhi sulla sfida con il candidato repubblicano John McCain alle elezioni generali di novembre.

"Torniamo in Iowa con la maggioranza dei delegati eletti dagli americani", ha detto Obama durante una manifestazione in Iowa, luogo della sua vittoria nella prima delle contese democratiche il 3 gennaio.

Ma Hillary non sembra volersi arrendere.

"Continuerò finché non ci sarà una nomination, a chiunque verrà data", ha detto, promettendo ai suoi sostenitori in Kentucky che continuerà a combattere.

"Dobbiamo scegliere il candidato migliore per vincere a novembre e per affrontare le enormi sfide in questo difficile periodo", ha aggiunto la senatrice di New York a Louisville.

Dopo il risultati delle primarie in Oregon e Kentucky, a Obama mancano ancora 70 delegati sui 2.026 necessari per avere la nomination alla convention dei Democratici ad agosto.

Ma il senatore spera che dopo oggi altri superdelegati indecisi si schierino dalla sua parte.

 
<p>Il candidato democratico Barack Obama con la moglie Michelle. REUTERS/John Gress (UNITED STATES) (UNITED STATES) US PRESIDENTIAL ELECTION CAMPAIGN 2008 (USA)</p>