Crisi, Usb e precari fanno irruzione in Borsa a Milano

lunedì 5 settembre 2011 14:10
 

MILANO, 5 settembre (Reuters) - Alcune persone, tra cui militanti della sigla sindacale Usb e dei collettivi dei precari, hanno fatto irruzione oggi alla borsa di Milano chiedendo che venga cancellato il debito dell'Italia e dell'Europa, il giorno prima dello sciopero generale indetto dalla Cgil contro la manovra del governo.

Mentre il gruppetto, composto da una decina di persone, appendeva striscioni alle finestre di palazzo Mezzanotte, sede della Borsa, alcune decine di manifestanti sono rimaste fuori dall'edificio assicurando che passeranno la notte nelle tende allestite davanti all'ingresso principale del palazzo, come riferito da un testimone Reuters.

"Vogliamo la cancellazione del debito che affligge il nostro paese e l'Europa intera (...). Non intendiamo pagare nessuna manovra e non vogliamo manovre correttive né tantomeno contromanovre targate da sigle sindacali o partiti di maggioranza o opposizione", ha detto in una nota Riccardo Germani, della segreteria provinciale Usb Milano.

Per domani la Cgil, il principale sindacato del Paese, ha indetto lo sciopero generale di otto ore per protestare contro la manovra del governo definita "iniqua e sbagliata".

"La notte verrà passata nelle tende, non mancheranno grigliate, musica e vino e ci raggiungeranno attori e musicisti milanesi", ha aggiunto Germani nel comunicato.

(Stefano Rellandini)