PUNTO 1 - Manovra, 2.000 sindaci in piazza a Milano contro tagli

lunedì 29 agosto 2011 18:22
 

(aggiorna con dettagli su proseguimento mobilitazione, accorpa pezzi)

MILANO, 29 agosto (Reuters) - Sono stati oltre 2.000, secondo gli organizzatori, i sindaci da tutta Italia che hanno partecipato stamattina a Milano alla protesta organizzata dall'Anci contro la soppressione dei piccoli comuni e il taglio dei trasferimenti agli enti locali.

E dopo l'incontro tra l'Associazione dei Comuni e il ministro del Viminale Roberto Maroni, terminato secondo l'Anci senza "segnali chiari ed univoci per quanto riguarda i tagli previsti dalla manovra e le norme contenute negli articoli 16 (Piccoli Comuni)e 4 (Servizi Pubblici Locali)" la mobilitazione continua.

Domani, alle 14.30, l'Anci terrà un direttivo straordinario aperto a tutti i sindaci, "in attesa di risposte chiare e definitive dal Governo, dopo aver registrato comunque la disponibilità dello stesso Ministro Maroni a rivedere la parte ordinamentale del testo della manovra per un riordino degli Enti sul territorio e per una revisione del patto di stabilità interno".

I sindaci si aspettavano da Arcore, dove si è appena concluso un vertice tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il leader della Lega Nord Umberto Bossi, l'ok alle proposte di modifica del decreto avanzate dell'Associazione dei comuni. Ma dalla riunione non trapelano finora segnali positivi.

I primi cittadini si sono dati appuntamento oggi al Pirellone di Milano per una prima serie di interventi.

"E' una manovra ingiusta e ingiustificata, chiediamo che la parte riguardante gli enti comunali venga completamente ritirata, altri sono gli sprechi che possono essere tagliati", ha detto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. "Sarà una battaglia vinta se tutti i tagli saranno eliminati, non solo se saranno ridotti".

Dal Pirellone è poi partito il corteo degli amministratori locali, attraverso il centro della città, fino a piazza della Scala, con slogan quali "la risorsa dell'Italia siamo noi".

Alla testa del corteo, oltre a Pisapia, tra gli altri, i sindaci di Roma, Gianni Alemanno, di Torino, Piero Fassino, di Genova, Marta Vincenzi, di Verona, Flavio Tosi, di Bari, Michele Emiliano, di Reggio Emilia, Graziano Delrio.   Continua...