PUNTO 1 - Calderoli: da Lega no ad altri interventi su pensioni

lunedì 22 agosto 2011 18:10
 

(aggiorna con dettagli, contesto)

MILANO, 22 agosto (Reuters) - La Lega Nord è contraria a eventuali modifiche sul regime pensionistico e chiede invece la riduzione dei tagli sulle autonomie previsti dalla manovra che da domani è all'esame delle commissioni competenti del Senato.

Lo ha detto oggi il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli in una nota in cui si chiede anche al governo una "proposta incisiva ed equa" per contrastare l'evasione fiscale e reperire risorse per la crescita.

Nella nota diffusa al termine del vertice di oggi del Carroccio a Milano durato circa due ore, a cui ha partecipato anche il leader Umberto Bossi, Calderoli dice che "le norme relative alla previdenza contenute nel decreto legge 138 sono idonee e non suscettibili di modifica vista l'intesa raggiunta a riguardo tra l'on. Umberto Bossi e l'on. Silvio Berlusconi".

Il decreto legge in questione è quello varato il 13 agosto dal governo.

Il ministro leghista, che è anche coordinatore delle segreterie nazionali della Lega, ha detto inoltre che il suo partito chiede "l'assoluta necessità di un ridimensionamento dell'intervento sulle autonomie locali" e "una proposta incisiva ed equa per sconfiggere la grande evasione fiscale e conseguentemente reperire risorse per lo sviluppo del Paese".

Al vertice di oggi in via Bellerio hanno preso parte tra gli altri anche il ministro dell'Interno Roberto Maroni, il capogruppo del partito al Senato Federico Bricolo e il governatore del Piemonte Roberto Cota.

(Sara Rossi)