Manovra, Bersani: "figlia di nessuno". Ma non chiude a confronto

martedì 16 agosto 2011 13:28
 

ROMA, 16 agosto (Reuters) - Il segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani ha definito oggi "figlia di nessuno" la manovra varata venerdì 12 agosto, di cui circola la relazione tecnica, ma ha detto di essere disponibile al confronto col governo se nel provvedimento verranno inserite misure strutturali per l'equità fiscale e per la crescita e il lavoro.

"Visto che il decreto sulla manovra è stato approvato all'unanimità dal consiglio dei ministri viene da chiedersi: in cdm c'erano le controfigure? Possibile che dopo poche ore la manovra non sia più figlia di nessuno?", ha detto il leader del Pd in un comunicato stampa.

"Berlusconi dice adesso che sta riflettendo. Sappia dunque che se governo e maggioranza vogliono davvero discutere con noi in parlamento, dovranno tenere conto di due condizioni: questa volta il contributo di solidarietà devono darlo gli evasori; questa volta ci deve essere nella manovra qualche cosa di strutturale per l'equità fiscale e per la crescita e il lavoro", ha detto ancora Bersani.

In caso contrario, ha avvertito il segretario del più grande partito di opposizione," faranno da soli e con una opposizione che si farà sentire".