UniCredit,nessuna richiesta Tesoro a banche per titoli Stato-AD

mercoledì 3 agosto 2011 19:25
 

MILANO, 3 agosto (Reuters) - Le banche italiane non hanno ricevuto alcuna richiesta da parte del Tesoro di acquistare titoli di Stato italiani.

Lo ha detto l'AD di UniCredit, Federico Ghizzoni, nel corso della conferenza stampa sui risultati del secondo trimestre.

"Non mi aspetto in futuro una richiesta di supporto perché sarebbe un messaggio negativo per il mercato", ha inoltre detto l'AD in relazione alle prossime aste di titoli di Stato.

Unicredit ha un'esposizine limitata sui titoli del debito italiano, con 40 mld di euro di euro di titoli pari al 5% dell'attivo del gruppo.

Ghizzoni ha espresso preoccupazioni sull'attuale situazione di tensione dei mercati ma è convinto che il sistema bancario italiano sia solido e che i livelli di spread non rimarranno a lungo su questi livelli visto che i fondamentali dell'Italia sono buoni.

"Non è solo un un problema italiano, ma europeo, tutta l'area euro è sotto stress anche se negli ultimi mesi abbiamo visto particolare tensione sul mercato in Italia".

"Non credo che i motivi di questo siano legati ai fondamentali italiani ma piuttosto alla percezione di avere un debito alto e una crescita bassa e questo certamente non aiuta", ha spiegato il manager che registra sull'Italia una maggiore attività speculativa accompagnata da un'alta liquidità.

"Il rischio e che gli sperad contineranno ad allargarsi, con effetti negativi sulla liquidità e sui costi per i clienti e con un impatto sull'economia reale. Il sistema della banche italiane per fortuna solido è e sta tenenendo, ma il mercato va ricondotto su termini piu accettabili. Oggi è difficile potere lavorare con questi spread", ha proseguito.

La ricetta, almeno per ridurre la volatilità di mercato, è quella di offrire ai mercati "la percezione di una coesione politica", condizone necessaria anche se non sufficiente per il banchiere, secondo cui "occorrono risposte forti e immediate".   Continua...