July 22, 2011 / 5:08 PM / 6 years ago

SCHEDA - Crisi debito, nuovi provvedimenti zona euro

6 IN. DI LETTURA

BRUXELLES, 22 luglio (Reuters) - E' stato raggiunto ieri un accordo in sede di vertice della zona euro su modi e tempi del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia, con l'intento di impedire un contagio della crisi del debito ad altri paesi dell'unione monetaria.

Di seguito i punti chiave dell'accordo secondo il comunicato del Consiglio europeo, dichiarazioni di diversi funzionari e una nota della lobby bancaria Iif.

Nuovi Finanziamenti Ufficiali a Favore Di Atene

* Alla Grecia verranno concessi nuovi 109 miliardi di euro di finanziamenti ufficiali da parte di Efsf - il meccanismo di stabilità European Financial Stability Facility - e Fondo monetario internazionale fino a metà 2014.

Efsf dovrebbe contribuire per due terzi e il Fondo per un terzo, secondo funzionari della zona euro non sarebbe però chiaro se Fmi sia pronto ad aderire all'intero pacchetto del valore di 109 miliardi.

Il comunicato del vertice di ieri non ha dato dettagli sulla scomposizione dei contributi ma secondo funzionari dell'unione il totale sarà così suddiviso:

- 34 miliardi a copertura delle necessità di bilancio

- 35 miliardi di 'credit enhancement' nell'operazione di scambio con le banche

- 20 miliardi di buyback

- 20 miliardi per ricapitalizzare il sistema bancario

* Il presidente Bce Jean-Claude Trichet ha detto che la zona euro ha messo a disposizione altri 35 miliardi da usare come 'collateral enhancement' per le banche elleniche in caso di declassamento dei governativi a 'selective default' da parte delle agenzie di rating. Si tratta di fondi che saranno necessari soltanto per un breve periodo, probabilmente qualche giorno, prima che il rating torni a salire dopo l'operazione di scambio.

* Atene dovrebbe secondo il programma raccogliere 28 miliardi da privatizzazioni.

* La Grecia dovrebbe ricevere l'importo ancora non versato pari a 45 miliardi risalente al primo pacchetto di aiuti concordato l'anno scorso.

Condizioni Agevolate Per Prestiti

* Il tasso di interesse sui finanziamenti concessi a Grecia, Irlanda e Portogallo, verrà ridotto a circa 3,5% rispetto ai livelli attuali di 4% o oltre.

* La durata dei prestiti verrà raddoppiata ad almeno 15 anni ed estesa fino a 30 anni, con un 'periodo di grazia' della durata di dieci.

Contributo Creditori Privati

* Secondo Iif, Institute of International Finance, ai creditori del settore privato verranno proposte quattro opzioni - tre operazioni di scambio e una di rollover con titoli a scadenza fino a 30 anni - insieme a uno schema di buyback

Secondo fonti della zona euro le obbligazioni trentennali avranno una cedola di 3,5% e saranno garantite da carta tripla 'A' zero-coupon della zona euro. In altri termini, la zona euro garantirà il capitale - ma non gli interessi - delle obbligazioni derivanti dall'operazione di scambio.

* La stima Iif è che il programma attragga un'adesione del 90% da parte degli investitori privati. Per i creditori si tratterebbe di accettare, sempre secondo funzionari della zona euro, un taglio netto di circa il 21% rispetto al valore attuale.

* L'Unione europea stima un contributo netto del settore privato pari a 50 miliardi fino a metà 2014 - 37 miliardi dalle operazioni di scambio sui governativi e 12,6 miliardi da buyback.

* Il contributo totale netto degli investitori privati nel periodo 2011-2019 è stimato in 106 miliardi.

* Coinvolgimento privati in pacchetto greco unico, il modello non verrebbe applicato a Irlanda, Portogallo o altri paesi della zona euro.

Nuovi Poteri Fondo Salvataggio

* Efsf e il suo erede Esm - European Stability Mechanism operativo da metà 2013 - avranno la possibilità di concedere linee di credito 'cautelative' a paesi che applichino una buona politica economica ma abbiano difficoltà sul mercato del debito.

* Efsf ed Esm potranno finanziare la ricapitalizzazione di istituzioni finanziarie attraverso prestiti ai governi, anche quelli di paesi che non siano già oggetto dei aiuti internazionali.

* Ai fondi verrà concesso di acquistare governativi non soltanto sul mercato primario ma anche sul secondario ma soltanto una volta ottenuto il 'placet' della Bce, che dovrebbe dichiarare lo stato di circostanze straordinarie.

Sostegno All'economia Greca

* I leader della zona euro si sono impegnati a varare per la Grecia un 'piano Marshall', programma di rilancio dell'economia con l'aiuto dei fondi strutturali Ue e l'assistenza tecnica nella messa in opera delle riforme. "Mobiliteremo i fondi Ue e istituzioni come la Banca europea per gli investimenti con l'obiettivo di far ripartire l'economia", si legge nel comunicato finale del vertice.

Atene ha finora ricevuto soltanto 4,9 miliardi rispetto al totale di 20,2 miliardi dei fondi Ue per lo sviluppo relativi al periodo 2007-2013. E' stata raggiunta la settimana scorsa un'intesa con la Commissione europea per accelerare i tempi della concessione dei fondi. Il co-finanziamento Ue dei progetti passerà all'85% rispetto all'attuale media del 73%.

Il presidente della Commissione Jose Manuel Barroso ha incaricato mercoledì una 'task force' di aiutare Atene a meglio utilizzare i fondi.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below