Strauss-Kahn, l'accusatrice rischia di diventare accusata

giovedì 7 luglio 2011 18:23
 

NEW YORK, 7 luglio (Reuters) - Può l'accusatrice di Dominique Strauss-Kahn diventare l'accusata?

Questa prospettiva si è fatta strada quando i pm di New York hanno svelato che la donna ha rilasciato dichiarazioni fuorvianti davanti al gran giurì e ha mentito sulla sua domanda di asilo, sollevando dubbi sulla storia della cameriera d'albergo, che ha detto di essere stata aggredita sessualmente dall'ex direttore generale dell'Fmi quando si è recata nella sua suite per le pulizie.

Le sue dichiarazioni contraddittorie la mettono ora a rischio di accuse penali e forse anche a rischio espulsione, anche se non è chiaro se le autorità vorranno perseguire queste strade.

"L'espulsione sarebbe una cosa politicamente impopolare da fare", ha detto Kevin Johnson, professore dell'Università della California Davis School of Law.

"Sarebbe vista come un'imposizione nei confronti di questa donna e lei sarebbe ancora una volta una vittima".

Le rivelazioni della scorsa settimana sembrano aver pesantemente indebolito la portata del caso contro Strauss-Kahn, che è stato costretto a dimettersi da direttore generale del Fondo Monetario Internazionale e che era considerato il probabile candidato socialista per la presidenza francese nel 2012.

L'accusatrice di Strauss-Kahn potrebbe essere anche perseguita penalmente, in particolar modo per aver mentito davanti al gran giurì su quello che accadde nell'hotel.

La donna, stando ad una lettera inviata dai pm agli avvocati di Strauss-Kahn, aveva detto di essere scappata in corridoio dopo l'aggressione nella suite dell'hotel Sofitel e di aver aspettato l'ingresso dell'ex direttore generale dell'Fmi in ascensore prima di raccontare tutto ad un supervisore.

I pm hanno però fatto sapere che la donna ha ammesso di aver mentito, e che dopo la presunta aggressione ha pulito una suite adiacente prima di tornare in quella di Strauss-Kahn per pulirla ulteriormente. Solo allora avrebbe raccontato l'accaduto al supervisor.   Continua...