Scontri in Grecia, atteso nuovo ok parlamento ad austerità

giovedì 30 giugno 2011 09:51
 

di Dina Kiriyakidou e Daniel Flynn

ATENE, 30 giugno (Reuters) - La polizia greca si è scontrata con i dimostranti alle prime ore di oggi fuori dal parlamento, dove è atteso il voto dell'ultimo disegno di legge sulle misure di austerità necessarie per evitare la bancarotta ed assicurarsi gli aiuti internazionali.

Il governo del primo ministro George Papandreou, che ieri ha ottenuto il primo via libera del parlamento per 155 voti a 138, attende oggi l'approvazione del secondo ed ultimo testo sull'aumento delle tasse per 28 miliardi di euro, tagli alla spesa e privatizzazioni, concordato nel piano di salvataggio di Ue ed Fmi.

Il parlamento è riunito dalle 8.30 ora italiana e il voto decisivo non è atteso prima delle 13.00.

"Mi aspetto che i parlamentari che hanno sostenuto il piano di medio termine votino anche per la legge che ne dà concreta attuazione", ha detto il portavoce del governo Ilias Mosialos in un'intervista in tv.

Le borse mondiali sono oggi con il segno positivo per il terzo giorno e l'euro EUR= ha toccato il massimo sul dollaro degli ultimi 20 giorni, confortato dall'aspettativa di evitare il primo default della zona euro.

Ma ottimismo e preoccupazione si mescolano circa la capacità del governo di realizzare i tagli impopolari a scadenze ravvicinate imposti da Ue e Fmi.

"Ci sono ancora molte domande senza risposta sull'effettiva messa in pratica delle misure di austerità in Grecia, dato che cresce la rabbia popolare", ha detto Omer Esiner, capo analista al Commonwealth Foreign Exchange a Washington.

Sarà un compito difficile per il governo a guida socialista, che è indietro nei sondaggi rispetto all'opposizione e sta ricevendo dure critiche da parte dei suoi stessi deputati nel dibattito parlamentare.   Continua...