PUNTO 2 - Grecia, polizia spara lacrimogeni a protesta austerity

martedì 28 giugno 2011 19:19
 

(aggiorna con dettagli su scontri)

ATENE, 28 giugno (Reuters) - La polizia greca si è scontrata oggi nel centro di Atene con gruppi di giovani incappucciati, nel primo di due giorni di scioperi e proteste contro le dolorose misure di austerity necessarie per ottenere nuovi aiuti finanziari dalla comunità internazionale.

Con la Grecia sull'orlo della bancarotta, il parlamento dovrebbe votare questa settimana un nuovo pacchetto di tagli alla spesa, aumento delle tasse e privatizzazioni nell'ambito di un massiccio salvataggio che punta ad evitare il primo default nella zona euro.

I sindacati hanno proclamato 48 ore di sciopero per protestare contro i tagli e più di 5.000 poliziotti sono stati inviati a presidiare il centro della capitale per far fronte agli attesi disordini, con particolare attenzione rivolta a piazza Syntagma, di fronte al Parlamento.

La manifestazione all'inizio è stata pacifica, ma dal primo pomeriggio, gruppi composti da qualche centinaia di giovani hanno lanciato pietre estratte dal selciato contro la polizia, che ha riposto sparando lacrimogeni.

Le autorità hanno detto che più di 20 poliziotti sono rimasti feriti per il lancio di sassi e una persona è stata accoltellata nel corso di scontri fra gruppi rivali di giovani contestatori. Altre otto persone sono rimaste ferite, mentre sono decine quelle curate per problemi di respirazione.

La polizia ha poi comunicato che 18 persone sono state arrestate e cinque sono state formalmente messe agli arresti.

I manifestanti hanno dato alle fiamme un camion delle comunicazioni equipaggiato con un trasmettitore mobile scambiandolo per un mezzo della tv, e hanno poi scritto sui muri degli edifici con la vernice spray slogan contro i mezzi di comunicazione e contro le banche.

Mentre la folla, che inizialmente era stata stimata in 20.000 persone, lentamente si disperdeva, nubi di fumo bianco si sono levate dalla piazza, con la polizia con scudi ed elmetti che è intervenuta con cariche occasionali per disperdere il nucleo più duro di giovani manifestanti.   Continua...