Usa chiedono al G8 sostegno finanziario per Egitto e Tunisia

mercoledì 25 maggio 2011 16:07
 

WASHINGTON, 25 maggio (Reuters) - Gli Stati Uniti chiedono al G8 che si tiene questa settimana in Francia di aiutare finanziariamente Egitto e Tunisia, mentre i due Paesi tentano di completare la transizione verso la democrazia.

In una lettera al G8, la segretaria di Stato Usa Hillary Clinton e il segretario del Tesoro Timothy Geithner dicono che le nazioni ricche dovrebbero fare tutto il possibile per assicurare che le rivolte popolari a favore della democrazia abbiano successo.

"Condividiamo un forte interesse a che le transizioni in Egitto e Tunisia abbiamo successo e diventino modelli per la regione", scrivono Clinton e Geithner. "Altrimenti, rischiamo di perdere questa opportunità".

Gli Stati Uniti vengono criticati per le diverse reazioni ai conflitti in Libia, dove il compound del leader Muammar Gheddafi a Tripoli è nel mirino delle forze Nato, e in Siria, dove la risposta americana è molto più in sordina.

Clinton e Geithner hanno ribadito il loro impegno a favore di un accordo per la revisione del debito per l'Egitto, e hanno chiesto alle controparti all'interno del G8 di adottare misure analoghe.