Spagna, pesante sconfitta dei socialisti alle amministrative

lunedì 23 maggio 2011 07:57
 

MADRID, 23 maggio (Reuters) - I socialisti al governo in Spagna hanno subito una cocente sconfitta alle elezioni amministrative e ora si trovano in bilico tra la rabbia degli elettori per la disoccupazione alle stelle e la richiesta degli investitori di più severe misure di austerità.

Una settimana di forti proteste alimentate dalla stagnazione economica e da uno dei tassi di disoccupazione più alti d'Europa hanno preceduto ieri l'apertura dei seggi in molte città del Paese e in quasi tutte le 17 regioni autonome.

Ora potrebbe crescere la pressione dentro e fuori il Partito socialista affinché il premier José Luis Zapatero indica elezioni politiche anticipate, anche se ieri sera aveva promesso di rimanere in sella fino al termine del suo mandato nel marzo 2012.

Chiaro vincitore di questa tornata elettorale è il Partito popolare (Pp) di centro-destra.

""E' un bel giorno per noi. Abbiamo ottenuto il miglior risultato della nostra storia nelle elezioni comunali e regionali", ha detto Mariano Rajoy, che sarà il candidato dei popolari alle prossime politiche.

Il Pp ha strappato ai socialisti alcune loro roccaforti tradizionali, come la città di Siviglia e la regione Castilla-La Mancha, entrambe colpite da livelli di disoccupazione eccezionalmente alti.

A livello nazionale, le elezioni comunali danno il Pp in vantaggio di 10 punti percentuali sui Socialisti, che non avevano mai subito una sconfitta così pesante alle amministrative da quando la Spagna era tornata alla democrazia nel 1978 dopo la dittatura di Franco.