Finlandia, Veri finlandesi non entreranno in governo

giovedì 12 maggio 2011 12:04
 

Di Jussi Rosendahl

HELSINKI, 12 maggio (Reuters) - Il partito euroscettico "Veri finlandesi" ha abbandonato i negoziati per formare un nuovo governo, come ha detto oggi il suo leader, in dissenso con i due principali partiti sull'adesione al piano di aiuti per il Portogallo.

La decisione non avrà conseguenze sull'appoggio della Finlandia al piano di salvataggio, perché il primo ministro in pectore Jyrki Katainen, della Coalizione nazionale, ha incassato l'appoggio del secondo partito del Paese, quello socialdemocratico, e di gruppi parlamentari minori.

Il parlamento finlandese voterà domani se dare al premier in pectore Jyrki Katainen il mandato di sostenere il salvataggio finanziario del Portogallo e Katainen parteciperà al vertice di lunedì dell'eurozona chiamato ad approvare il piano da 78 miliardi di euro.

"Non prenderemo parte al negoziato sul governo, con le loro posizioni... i punti di vista sono così diversi, non sono compatibili", ha detto Timo Soini, capo dei Veri finlandesi, uscito dalle elezioni di aprile come il terzo partito del Paese.

Quella dei Veri finlandesi è stata la sola formazione politica ad aumentare i seggi in Parlamento, dopo una campagna focalizzata sulle critiche ai piani di salvataggio dell'Unione europea, ed era atteso il loro ingresso nel governo.