Terrorismo, Berlusconi: bene Napolitano; chiarezza su stragi

lunedì 9 maggio 2011 18:05
 

ROMA, 9 maggio (Reuters) - Silvio Berlusconi si unisce al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel ricordare le oltre 400 vittime del terrorismo nel Giorno della Memoria, e precisa che il governo si impegna ad "aprire tutti gli armadi" che nascondono i misteri delle stragi del terrorismo nero e rosso, unica via per la pacificazione sociale.

Il premier non rinuncia a una battuta polemica contro "le tribune mediatiche e universitarie concesse con disinvoltura ai terroristi che sono stati protagonisti feroci e criminali di quegli anni" e che umiliano le vittime e le loro famiglie.

"Insieme al governo e all'Italia intera, mi inchino con rispetto e gratitudine per ricordare le vittime del terrorismo, unendomi idealmente alle nobili parole pronunciate questa mattina al Quirinale dal Capo dello Stato", inizia la nota di Berlusconi.

"Magistrati e giornalisti, poliziotti e carabinieri, agenti di custodia e docenti universitari, leader politici e sconosciuti funzionari dello Stato, tutti sono stati colpiti come simboli e vittime innocenti di una folle ideologia criminale, che tanti cattivi maestri purtroppo hanno alimentato e giustificato".

"Queste ferite non sono ancora completamente rimarginate perché per molti atti di terrorismo manca ancora il sigillo della verità. Il giusto obiettivo di una pacificazione nazionale e di un adeguato risarcimento morale per i familiari delle vittime, non può dunque prescindere da uno sforzo comune per definire un percorso di verità su quegli anni".