Marocco, ministro Interno: a Marrakech "atto terroristico"

venerdì 29 aprile 2011 08:52
 

MARRAKECH, 29 aprile (Reuters) - Il Marocco dice che i primi risultati delle indagini mostrano che la bomba esplosa ieri in uno dei principali luoghi turistici del Paese, uccidendo almeno 14 persone, è un attentato terroristico.

Il ministro dell'Interno Taieb Cherkaoui ha detto che 14 persone sono morte e 23 sono rimaste ferite nell'esplosione che ha distrutto il caffè che si affaccia su piazza Jamaa el-Fnaa a Marrakech, luogo molto amato dai turisti.

Si tratta del più grave attacco per il Marocco da quando otto anni fa 12 attentatori suicidi provocarono la morte di 33 persone a Casablanca.

"Le indagini preliminari... suggeriscono che sia stato un atto terroristico causato da un ordigno esplosivo", ha detto Cherkaoui, citato dall'agenzia stampa Map.

Esperti di sicurezza dicono che l'attentato ha tutti gli elementi che fanno pensare agli estremisti islamici.

"La maggioranza dei piani (di attentati) vengono sventati nelle fasi iniziali perché le autorità marocchine hanno una rete molto efficace di informatori a livello di strada", ha detto Anna Murison di Exclusive Analysis. "Ma il ricorrere regolare di piani... significa che alcuni sfuggono alla rete".

La tv di stato 2M dice che le vittime sono 15, di cui 6 francesi, 5 marocchini e 4 stranieri la cui nazionalità non è stata ancora fornita. Ieri la Farnesina ha fatto sapere che non risultano italiani tra le persone rimaste uccise.

Due marocchini che erano vicini alla piazza al momento dell'attentato hanno detto a Reuters che l'esplosione è stata provocata da un attentatore suicida, ma non c'è stata alcuna rivendicazione.

Anche il portale d'informazione indipendente Lakome.com, citando una fonte anonima della sicurezza vicina alle indagini, dice che si è trattato di un attentato suicida.