Veri Finlandesi 3° partito,chiedono modifiche bailout Portogallo

lunedì 18 aprile 2011 08:13
 

HELSINKI, 18 aprile (Reuters) - Il leader del partito anti-euro Veri Finlandesi, diventato il terzo partito della Finlandia dopo l'exploit elettorale di ieri, ha detto oggi di attendersi modifiche al piano di salvataggio finanziario dell'Unione europea per il Portogallo.

"Naturalmente ci dovranno essere dei cambiamenti", ha risposto Timo Soini a chi gli chiedeva della sorte del bailout per il Portogallo all'indomani del risultato del suo partito. "Ci saranno".

I negoziati tra Ue, Banca centrale europea e Fmi con Lisbona prendono avvio oggi, ma esiste già una cornice indicativa per il piano di salvataggio e la Commissione Ue aveva suggerito a inizio aprile un importo attorno agli 80 miliardi di euro.

Secondo gli analisti, il risultato ottenuto ieri dai Veri Finlandesi riflette la frustrazione dell'opinione pubblica in alcuni paesi per il costoso salvataggio di economie più deboli, come nel caso della Grecia, dell'Irlanda e, appunto, del Portogallo.

Il partito di Soini ha raccolto il 19% dei voti contro il 4,1% del 2007, e probabilmente parteciperà ai negoziati per la costituzione del nuovo governo con la Coalizione nazionale, il partito di centrodestra che ha ottenuto il 20,4%.

Il Parlamento finlandese, a differenza di altre assemblee di paesi Ue, ha il diritto di voto sulla richiesta di piani di salvataggio finanziario europei, e l'ascesa dei Veri Finlandesi potrebbe dunque bloccare l'adozione di misure di aiuto al Portogallo e di stabilizzazione dei mercati dei titoli di stato.