PUNTO 1-Libia, Italia non bombarderà. Razzi su Misurata

venerdì 15 aprile 2011 15:56
 

* Berlusconi dice che impegno militare Italia non cambia-fonte

* Forze Gheddafi lanciano razzi su Misurata

* Usa, Francia, Gran Bretagna: avanti sino ritiro Gheddafi

* Nato dice che alleati pronti a offrire più aerei

(accorpa pezzi, aggiorna situazione Misurata)

ROMA, 15 aprile (Reuters) - L'impegno militare dell'Italia in Libia non cambierà e non ci saranno bombardamenti da parte di aerei italiani contro l'ex colonia nord africana, ha detto oggi il premier Silvio Berlusconi nel corso del Consiglio dei ministri, secondo una fonte.

Intanto nel paese nordafricano le forze di Muammar Gheddafi hanno sparato salve di razzi su Misurata, nel secondo giorno di intensi bombardamenti sulla città e sullo strategico porto ancora nelle mani dei ribelli.

Sempre oggi, i leader di Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti si sono impegnati a continuare la campagna militare in Libia finché Gheddafi non lascerà il potere. E il segretario generale della Nato, Anders Fogh Ramussen, ha detto che in base alle indicazioni di cui dispone, gli alleati forniranno altri aerei da combattimento, necessari per l'operazione militare.

Dopo che ieri i ribelli hanno affermato che erano almeno le 23 le vittime dei bombardamenti compiuti dalle truppe governative su Misurata, chiedendo alla Nato di intensificare i raid aerei a loro sostegno, oggi un medico ha detto alla tv Al Jazeera che nell'ultimo assalto sono state uccise almeno 8 persone, e ci sono donne e anziani tra le persone ferite.   Continua...