PUNTO 3- Giappone invita a calma su timori cibi esportati

mercoledì 30 marzo 2011 19:30
 

(cambia titolo, riscrive con vicenda esportazioni cibi, timore Aiea su radiazioni, dettagli)

TOKYO, 30 marzo (Reuters) - Il Giappone ha chiesto oggi al mondo di non imporre blocchi "ingiustificabili" all'import di prodotti, mentre è atteso l'arrivo del presidente francese Nicolas Sarkozy, il primo leader a visitare il Paese dopo che il terremoto e il maremoto hanno danneggiato la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, provocando la più grave crisi nucleare dai tempi di Chernobyl, nel 1986.

In una informativa all'Organizzazione mondiale del commercio (Wto), il Giappone ha comunicato che sta monitorando la contaminazione radioattiva per evitare potenziali rischi alla sicurezza alimentare, e che fornirà al Wto informazioni rapide e precise.

"In cambio, il Giappone ha chiesto ai membri del Wto di non reagire in modo eccessivo", ha detto un rappresentante dell'organizzazione.

Molti paesi hanno vietato latte e prodotti dalle aree accanto alla centrale, che si trova a 240 km a nord di Tokyo, per i timori di contaminazione. Lo stesso Giappone ha bloccato le esportazioni di verdura e latte dalle zone vicine all'impianto, da cui continuano a fuoriuscire radiazioni.

Intanto, lo iodio radioattivo individuato nel tratto di mare al largo della centrale ha raggiunto livelli da record. L'agenzia statale per la sicurezza nucleare ha reso noto che la radioattività supera 3.355 volte il limite legale e che plutonio altamente tossico è stato trovato nel suolo a Daiichi.

E sempre oggi, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha comunicato al Giappone che i livelli di radiazioni registrati in un villaggio vicino alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi superano quelli raccomandati.

Il villaggio di Iitate si trova a 40 km a nord-ovest dalla centrale danneggiata dal terremoto e dal maremoto.

"La prima valutazione indica che uno dei criteri operativi della Aiea per l'evacuazione è superato nel villaggio di Iitate", ha detto in una conferenza stampa il funzionario Denis Flory.   Continua...