Giappone vede danni sisma a circa 310 miliardi di dollari

mercoledì 23 marzo 2011 07:50
 

TOKYO, 23 marzo (Reuters) - Il governo giapponese ha stimato oggi i danni diretti del sisma e dello tsunami che hanno scosso il paese questo mese a 185-308 miliardi di dollari, rendendolo il disastro naturale più costoso al mondo.

La stima riguarda strade, case, fabbriche e altre infrastrutture e fa eclissare i 100 miliardi di dollari in perdite dopo il terremoto di Kobe del 1995, finora la cifra più alta.

I dati non includono le perdite in attività economiche in seguito a black out programmati o un più ampio impatto della crisi all'impianto nucleare di Fukushima, dove gli operai al lavoro stanno lottando per evitare ulteriori fughe radioattive.

"L'impatto dei black out programmati potrebbe essere significativo", ha spiegato ai giornalisti Fumihira Nishizaki, direttore delle analisi macroeconomiche all'ufficio di gabinetto.

La fascia alta della stima ammonta a circa il 6% del prodotto interno lordo giapponese.

Nella sua iniziale risposta al disastro, la banca centrale ha iniziato pompare decine di miliardi di yen sul mercato per prevenire speculazioni. Venerdì scorso, Boj e le banche centrali del G7 si sono unite per un raro intervento valutario per proteggere lo yen.