Giappone, qualche progresso in raffreddamento reattori Fukushima

domenica 20 marzo 2011 13:21
 

di Taiga Uranaka e Yoko Nishikawa

TOKYO, 20 marzo (Reuters) - Il Giappone oggi ha ripristinato l'energia elettrica in uno dei reattori danneggiati della centrale di Fukushima Daiichi, nella corsa contro il tempo per evitare una catastrofe nucleare danneggiata da un sisma e uno tsunami costati la vita a oltre 15mila persone in una sola prefettura.

Trecento ingegneri stanno lavorando all'interno della zona di pericolo per raffreddare i sei reattori dell'impianto, nell'ambito della crisi nucleare più grave del mondo dal disastro di Chernobyl, 25 anni fa.

"Credo che la situazione stia migliorando passo dopo passo", ha detto in conferenza stampa il vice segretario di gabinetto Tetsuro Fukuyama.

Intanto una donna di 80 anni e un ragazzo di 16 sono stati ritrovati vivi sotto le macerie nella città di Ishinomaki, nove giorni dopo il sisma di magnitudo 9 e il successivo tsunami che hanno messo in ginocchio il Paese, riferisce la tv pubblica Nhk citando un poliziotto.

Nella centrale, lavoratori che sfidano il rischio radiazioni sono riusciti a riportare l'elettricità nel reattore numero 2, cruciale per raffreddarlo e limitare la fuoriuscita di materiale radioattivo.

Rappresentanti della Tokyo Electric Power Company (Tepco) (9501.T: Quotazione), la società che gestisce l'impianto, dicono che i lavoratori cercano di ripristinare funzioni della sala controllo, luci e raffreddamento nel reattore numero 1, connesso al 2 via cavo.

Ma l'aumento dei casi di ortaggi, polvere e acqua contaminati alimentano i timori, e il governo ha detto che deciderà domani se limitare il consumo e la vendita di cibo dalla zona del sisma.

Tokyo, 240 chilometri a sud della centrale e dove il governo dice di aver trovato tracce di iodio radioattivo, oggi appare abbattuta ma non c'è panico.   Continua...