Premafin,Groupama perde quota,si studia soluzione italiana-fonti

lunedì 14 marzo 2011 20:19
 

MILANO, 14 marzo (Reuters) - L'ipotesi di un nuovo accordo tra Groupama e Premafin PRAI.MI dopo quello stoppato da Consob la scorsa settimana sta perdendo quota a favore di una soluzione 'italiana'.

Lo riferiscono alcune fonti vicine al dossier.

"L'ipotesi francese sta perdendo quota a favore di una soluzione più italiana", spiega una delle fonti senza dare ulteriori dettagli.

"La soluzione francese sarebbe praticamente tramontata anche per volontà di Salvatore Ligresti", aggiunge una seconda fonte.

La prima fonte tuttavia non chiude del tutto la porta a una soluzione con Groupama.

Il gruppo francese non commenta.

Secondo una delle due fonti il dossier potrebbe a questo punto tornare sul tavolo di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), uno dei principali creditori di Premafin, mentre sembrerebbe meno probabile allo stato che possa essere coinvolta Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione), anch'essa nell'elenco dei creditori della famiglia Ligresti.

A fine ottobre Groupama e Premafin avevano raggiunto un'intesa, parzialmente modificata a metà novembre, per l'ingresso del gruppo francese nell'azionariato della holding della famiglia Ligresti.

In base all'accordo Groupama avrebbe investito 145,7 milioni di euro per acquistare parte dei diritti di opzione, legati a un aumento di capitale Premafin da 225,7 milioni, spettanti ai Ligresti e avrebbe avuto post aumento il 17% della holding.

L'operazione era subordinata all'esonero dall'obbligo di Opa su Premafin e le sue controllate Fondiaria-Sai FOSA.MI e Milano Assicurazioni ADMI.MI. Tuttavia Consob ha espresso parere contrario e l'accordo è saltato.

Groupama nei giorni scorsi ha dichiarato che studierà tutte le opzioni possibili per un nuovo accordo.