Juncker si dice certo di determinazione Italia a ridurre debito

lunedì 14 marzo 2011 19:19
 

BRUXELLES, 14 marzo (Reuters) - Il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, si dice certo della volontà del governo italiano di ridurre il debito.

"Non ho nessun dubbio sulla determinazione del governo italiano a correggere verso il basso il debito pubblico", ha detto Juncker a margine della conferenza stampa che ha concluso la riunione odierna dell'Eurogruppo.

In merito al nuovo criterio numerico sul ritmo di riduzione del Pil che dovrà essere introdotto nella riforma del Patto di Stabilità come indicato dai capi di Stato e di governo al termine del vertice dello scorso venerdì, il Commissario Ue Olli Rehn ha confermato che si terrà conto del debito privato nella misura in cui ha impatto sulla capacità di un Paese di ripagare il debito. Per una fonte della Commissione ciò significa che non ci saranno sanzioni automatiche per gli Stati che sforano il criterio numerico, ma decisioni politiche ponderate ogni volta.

"Altri fattori determinanti saranno presi in considerazione", ha aggiunto la fonte della Commissione specificando che l'analisi verrà condotta ogni semestre.

Da parte sua, Rehn aveva confermato che "nell'esame del debito pubblico, uno dei criteri fondamentali è il debito privato fintantoché abbia un impatto sulla capacità di un paese di ripagare il suo debito pubblico".

Il criterio numerico prevede che gli stati che sforano il 60% del debito pubblico in rapporto al Pil dovranno correggere di un ventesimo all'anno il debito eccessivo.