PUNTO 3 - Giappone lotta per evitare disastro nucleare

lunedì 14 marzo 2011 20:05
 

* Vasto timore di grossa fuga radioattiva da centrale nucleare danneggiata

* Costi del terremoto e dello tsunami stimati in oltre 121 miliardi di euro

* Dirigente Croce Rossa paragona danni a quelli della Seconda Guerra Mondiale

(aggiorna con situazione reattori)

di Taiga Uranaka e Ki Joon Kwon

FUKUSHIMA, Giappone, 14 marzo (Reuters) - Il Giappone sta cercando di evitare la fusione nucleare nella centrale atomica danneggiata di Fukushima Daiichi, dopo un'esplosione di idrogeno in un reattore e l'esposizione delle barre di combustibile in un altro, solo pochi giorni dopo il devastante terremoto e il successivo tsunami che hanno provocato la morte di almeno 10mila persone.

Strade e ferrovie, energia e porti sono stati danneggiati in vaste zone del Giappone nord-orientale e le stime dei costi del disastro assommano ad almeno 12,652 miliardi di euro. Per alcuni analisti l'economia potrebbe perfino tornare alla recessione.

La Borsa azionaria giapponese ha chiuso perdendo oltre il 7,5%, bruciando 205 miliardi di capitalizzazione in quello che è il maggiore calo dalla crisi finanziaria del 2008.

I soccorritori continuano a battere la zona colpita dallo tsunami a nord di Tokyo in cerca di sopravvissuti e per fornire assistenza a milioni di persone rimaste senza energia elettrica e senza acqua in quella che il premier giapponese Naoto Kan ha definito la più grave crisi dalla Seconda Guerra Mondiale.   Continua...