PUNTO 2-Sisma Nuova Zelanda, 65 morti, si cercano superstiti

martedì 22 febbraio 2011 17:48
 

(riscrive, aggiunge dettagli)

WELLINGTON, 22 febbraio (Reuters) - I team di soccorso neozelandesi sono al lavoro per cercare le persone ancora intrappolate sotto le macerie degli edifici crollati in seguito al forte terremoto registrato nella seconda città del paese, Christchurch, che ha provocato la morte di almeno 65 persone.

Circa 120 superstiti sono già stati estratti vivi dalle macerie, ma il bilancio delle vittime sembra destinato a salire, dopo il secondo forte sisma che ha colpito la città da quasi 400.000 di abitanti negli ultimi cinque mesi.

"Probabilmente stiamo assistendo al giorno più buio della Nuova Zelanda... Il bilancio che ho al momento è di 65 vittime e potrebbe salire", ha detto a una tv locale il primo ministro John Key, che è volato a Christchurch, sua città natale, dove ancora risiede la sua famiglia.

Il sisma di magnitudo 6.3 - con epicentro a soli quattro chilometri di profondità e una decina di chilometri da Christchurch, secondo il Geological Survey statunitense - ha colpito all'ora di pranzo ora locale, quando strade e negozi erano affollati e gli uffici aperti.

Quello di oggi rappresenta il peggior disastro naturale in Nuova Zelanda negli ultimi 80 anni.

I soccorritori, che stanno lavorano sotto la pioggia con luce artificiale, si sono concentrati soprattutto su due edifici crollati: un palazzo di uffici di servizi finanziari, i cui quattro piani si sono riversati l'uno sull'altro, e il palazzo sede di una tv, che ospitava anche una scuola di inglese.

Circa una dozzina di studenti giapponesi risultano dispersi, ha detto un funzionario a Reuters, mentre l'emittente pubblica Nhk ha detto che molti altri studenti di un altro gruppo risultano ancora non reperibili.