GB, esponenti locali LibDem in rivolta per tagli alla spesa

giovedì 10 febbraio 2011 11:27
 

di Peter Griffiths

LONDRA, 10 febbraio (Reuters) - La velocità e la portata dei tagli alla spesa in Gran Bretagna rischia di danneggiare l'economia e i servizi pubblici: lo dicono oggi decine di esponenti locali liberaldemocratici in una lettera fortemente critica che indica i problemi nel governo.

I leader LibDem di 17 consigli locali e numerosi consiglieri hanno scritto oggi che il governo non ha dato loro abbastanza tempo per attuare economie nell'ambito dell'austerity per ridurre un deficit di bilancio da record.

Le critiche arrivano all'indomani delle dimissioni del relatore LibDem per le finanze alla Camera dei Lord, Matthew Oakeshott, dopo aver criticato un accordo di coalizione con le banche per ridurre i bonus.

Il sostegno ai liberaldemocratici è calato fortemente, dopo che il partito ha formato una coalizione con i conservatori a seguito delle elezioni di maggio 2010, che hanno posto fine a 13 anni di governo laburista.

Il leader LibDem Nick Clegg deve affrontare dure critiche sul proprio ruolo nei tagli alla spesa e nel previsto aumento delle tasse scolastiche.

Il partito centrista di solito raccoglie più voti a livello locale che nazionale.

"Piuttosto che assistere la ripresa del Paese realizzando risparmi nel settore pubblico in un modo che possa proteggere le economie locali e la prima linea, i tagli sono strutturati in modo da fare l'opposto", è scritto nella lettera al quotidiano "Times".

Le dichiarazioni degli esponenti LibDem fanno eco alla posizione dell'opposizione laburista, secondo cui i tagli stanno avvenendo troppo rapidamente e su scala troppo grande, mettendo in pericolo la fragile ripresa economica della Gran Bretagna.   Continua...