Italia, Berlusconi promette scossa a economia, crescita Pil 3-4%

mercoledì 2 febbraio 2011 20:19
 

ROMA, 2 febbraio (Reuters) - Silvio Berlusconi ribadisce il leit motiv di questi giorni per dare una "scossa all'economia" e riportare la crescita intorno al 3-4% in cinque anni: modificare l'articolo 41 della Costituzione, rilanciare il piano casa e il piano per il Sud.

In una intervista al Tg1 della sera aggiunge poi che il federalismo non porterà alcun aggravio fiscale e respinge l'idea di una patrimoniale sugli alti redditi.

"Per tornare alla crescita economica l'Italia ha bisogno di una scossa, di un piano per la crescita che dovrebbe dare una grande scossa all'economia rendendola una delle più forti", ha detto il premier aggiungendo che "l'obiettivo è un incremento del Pil del 3%, magari del 4% in 5 anni"

Berlusconi ha detto che il prossimo Consiglio dei ministri esaminerà "la modifica fondamentale dell'articolo 41 della Costituzione" per consentire alle imprese di fare fare tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge, senza autorizzazioni preventive ma con controlli ex post.

"Finora troppi vincoli hanno creato un medioevo burocratico intorno alle imprese. Bisogna abbattere il muro, serve una vera rivoluzione liberale per liberare l'Italia da una mentalità statalista", ha detto ribadendo la volontà di rilanciare "il piano casa, la riforma dei servizi pubblici locali e daremo attuazione al Piano per il Sud"

Quanto all'idea di imporre una tassa patrimoniale sugli immobili dei più abbienti, Berlusconi ha detto che "se ciò avvenisse si tratterebbe di un gigantesco esproprio. Noi non consentiremo che questo avvenga". Piuttosto il premier rivendica l'iter di approvazione dei decreti attuativi del federalismo "che non comporterà nessun aumento delle imposte ma farà pagare le tasse agli evasori, coinvolgendo i comuni nella valutazione delle dichiarazioni dei redditi".

Infine l'assicurazione sulla volontà di proseguire nell'azione di governo.

"Nonostante gli attacchi inauditi che mi vengono rivolti resto sereno e assicuro che continueremo a lavorare per garantire una prospettiva di libertà e benessere soprattutto ai giovani".

(Francesca Piscioneri)