PUNTO 1 - Presidente Hu agli Usa: la Cina non è una minaccia

giovedì 20 gennaio 2011 19:54
 

(cambia titolo, riscrive con nuove dichiarazioni)

WASHINGTON, 20 gennaio (Reuters) - Il presidente cinese Hu Jintao ha lanciato un appello per giungere a una più stretta cooperazione tra Usa e Cina sulle questioni dell'economia e della sicurezza, soprattutto nella regione Asia Pacifico, dove entrambi i Paesi hanno forti interessi.

"I nostri due Paesi non hanno mai avuto così ampi interessi comuni e sostenuto tali comuni responsabilità come oggi", ha detto Hu nel corso della sua visita di stato negli Usa.

"Imboccheremo senza vacillare la strada dello sviluppo pacifico", ha detto ancora Hu, aggiungendo che la Cina terrà fede alla politica militare di difesa e non parteciperà a corse agli armamenti.

"La Cina si batterà per risolvere pacificamente le dispute internazionali", ha detto ancora il presidente cinese.

In precedenza, parlando al Congresso statunitense Hu ha cercato di convincere i parlamentari Usa spesso ostili che la Cina è un motore di crescita e non una minaccia alla potenza americana.

Fresco dell'incontro di ieri con il presidente Barack Obama, Hu ha dato ascolto oggi ai membri del Congresso su temi quali la proprietà intellettuale, i diritti umani e la Corea del Nord.

Ma sembra che la politica valutaria, uno dei temi principali dell'attrito fra Usa e Cina e che Obama ha affrontato duramente con Hu, non sia stata tra le priorità per i parlamentari.

Hu ha incontrato John Boehner, nuovo speaker repubblicano alla Camera dei Rappresentati, prima di passare al Senato per incontrare il democratico leader di maggioranza Harry Reid, il presidente della Commissione rapporti esteri John Kerry, un democratico, ed i pezzi grossi repubblicani John McCain e Richard Lugar.

"Nel nostro incontro abbiamo affrontato alcune di queste sfide, compreso il bisogno di protezioni più forti della proprietà intellettuale in Cina e del contenimento dell'aggressività della Norcorea", ha detto Boehner in una dichiarazione dopo l'incontro, aggiungendo che i diritti umani sono stati il tema principale.

Gli analisti hanno espresso valutazioni positive sugli incontri fra Hu e Obama, mentre i media di Stato in Cina hanno dato grande risalto alla visita ma hanno ampiamente evitato di parlare della conferenza stampa dei due presidenti, in cui Hu è stato messo sotto pressione con domande sullo yuan ed i diritti umani.