Australia,a Brisbane evitato il peggio,ora anni di ricostruzione

giovedì 13 gennaio 2011 07:44
 

BRISBANE, Australia, 13 gennaio (Reuters) - Il livello massimo dell'acqua delle inondazioni nella terza città dell'Australia è stato inferiore alle catastrofiche attese, ma Brisbane e altre aree devastate hanno ora davanti anni di ricostruzione, mentre alla minaccia di nuove alluvioni si aggiunge quella di un ciclone che si sta formando al largo della costa.

La capitale dello stato del Queensland, che conta 2 milioni di abitanti, è un lago di fango, con i resti della devastazione portati via dalla corrente del Fiume Brisbane, 12.000 case alluvionate e 118.000 edifici rimasti senza corrente.

Nei 35 sobborghi allagati di Brisbane gli abitandi si muovono in barca. Dall'alto, la città appare come una distesa marrone punteggiata di tetti.

"E' una piscina", ha detto Ian Parker andando verso la sua casa con l'acqua alle caviglie.

"Quello che sto vedendo è come una zona di guerra in alcune zone", ha detto la premier del Queensland Anna Bligh all'alba, dopo la devastazione portata dall'alluvione nella notte.

"Stamattina guardando non solo la capitale ma tre quarti del mio stato, (capisco che) abbiamo di fronte uno sforzo per la ricostruzione come quello post-bellico", ha aggiunto Bligh.

Gli esperti avvertono che c'è il rischio reale di altre pesanti inondazioni nelle prossime settimane. E l'Ufficio meteorologico ha detto che dovrebbe formarsi un ciclone nelle prossime 24-48 ore nel Coral Sea al largo della costa nord del Queensland.

Le alluvioni potrebbero costare agli assicuratori quasi 1 miliardo di dollari, e alcuni economisti parlano di danni per 6 miliardi di dollari.

Nelle alluvioni hanno perso la vita almeno 19 persone, e altre 61 risultano disperse, secondo le ultime cifre fornite.