Berlusconi: 2011 anno della ripresa, ma ancora sacrifici

venerdì 24 dicembre 2010 10:12
 

ROMA, 24 dicembre (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto oggi che il 2011 vedrà il ritorno della ripresa economica, ma che bisognerà fare ancora sacrifici per favorirla, e che l'Italia è al riparo da attacchi speculativi.

"Ritengo che (il 2011) sarà un anno di ripresa, di cui abbiamo già iniziato a cogliere qualche segnale", ha detto oggi il premier intervenendo per telefono alla trasmissione tv Mattino 5 di Canale 5.

Berlusconi ha aggiunto comunque che "occorreranno ancora sacrifici prima di poter godere della crisi stessa".

"Se si fosse aperta una crisi di governo (con il voto di fiducia dello scorso 14 dicembre, ndr)... le conseguenze sarebbero state gravi per il Paese. Per questo sentiamo l'obbligo di continuare a governare fino alla fine della legislatura".

Ieri, durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno, il presidente del Consiglio ha detto, rivolgendo un appello al cosiddetto Terzo Polo, che se entro fine gennaio il governo non dovesse avere una maggioranza stabile, sarebbe meglio andare ad elezioni anticipate.

Oggi Berlusconi non ha escluso "possibili turbolenze nell'area dell'euro", dopo la crisi che ha colpito Grecia e Irlanda e la pressione sul Portogallo, ma ha detto che "l'Italia è al riparo da attacchi speculativi, ed è merito del governo che ha tenuto in ordine i conti pubblici, ma soprattutto delle famiglie e delle imprese, dei lavoratori".