Usa, Congresso approva accordo Obama-Repubblicani su tagli tasse

venerdì 17 dicembre 2010 07:45
 

WASHINGTON, 17 dicembre (Reuters) - Il Congresso Usa ha dato il definitivo via libera all'accordo tra il presidente Barack Obama e i Repubblicani per la proroga del provvedimento di tagli alle tasse.

Nonostante le obiezioni di molti democratici il provvedimento, che prevede 858 miliardi di dollari di tagli fiscali oltre ad ulteriori benefici per la disoccupazione, è passato alla Camera dei Rappresentanti con 277 voti a favore e 148 voti contrari.

La misura, già approvata con una maggioranza schiacciante in Senato, dovrebbe garantire una spinta importante, almeno a breve termine, all'economia Usa, gravata da un tasso di disoccupazione vicino al 10%, ma comporterà anche l'aumento del debito pubblico statunitense, già pari a 14 trilioni di dollari, che molti ritengono essere già a livelli preoccupanti.

"La legge è buona per la crescita, per i posti di lavoro, per le famiglie che lavorano e per i ceti medi, ed è buona per le aziende che vogliono investire e aumentare la propria forza lavoro", ha commentato il segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner, pur riconoscendo che l'amministrazione Obama non è d'accordo su tutti i punti del compromesso con i Repubblicani.

Molti Democratici, però, si sono lamentati per una manovra che, sostengono, mantiene in vigore gli sconti fiscali per i più ricchi, senza reinvestire nella fragile economia nazionale.

Così come al Senato, anche alla Camera il voto è stato bipartisan. Mentre 139 democratici hanno votato a favore del provvedimento, 112 si sono opposti; 138 Repubblicani, invece, si sono espressi favorevolmente contro i soli 36 voti contrari.