Obama annuncia accordo sulle tasse con i Repubblicani

martedì 7 dicembre 2010 08:22
 

WASHINGTON, 7 dicembre (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama ha annunciato ieri un accordo di compromesso per estendere di due anni tutti i tagli alle tasse dell'era Bush, cedendo terreno ai Repubblicani che hanno vinto le elezioni del Congresso il mese scorso.

Dopo avere incontrato i leader Democratici alla Casa Bianca, Obama ha annunciato un accordo "di programma" con i Repubblicani che prolunga i tagli alle tasse non solo per la classe media -- come lui e il suo partito avevano indicato -- ma anche per gli americani più facoltosi, come volevano i Repubblicani.

Il piano incontrerà probabilmente la resistenza di alcuni Democratici, che si sono detti delusi dal cedimento di Obama ai Repubblicani senza ottenere in cambio niente di consistente. Obama potrebbe avere addirittura bisogno dell'aiuto dei Repubblicani per far passare il pacchetto fiscala in Parlamento, se nel suo partito in diversi gli voltassero le spalle.

Il piano, che dovrebbe estendere i benefici fiscali su dividendi e capital gains, prevede anche una riduzione del 2% delle imposte sui salari dei dipendenti e altri 13 mesi di copertura assistenziale per i disoccupati, il che dovrebbe accontentare alcuni Democratici

Ma Obama ha ceduto alle domande dei Repubblicani sulla tassa immobiliare federale, acconsentendo a porre il tetto al 35% con un livello di esenzione individuale a 5 milioni di dollari.

Il presidente ha detto di avere fatto alcune concessioni, perché c'è urgente bisogno di arrivare ad un accordo prima che il Congresso affronti la riforma, in modo da impedire un aumento della pressione fiscale sulla classe media dopo il 31 dicembre, quando scadranno tutti le agevolazioni fiscali dell'era Bush.