Spagna estenderà stato di emergenza se necessario - Zapatero

lunedì 6 dicembre 2010 12:29
 

MADRID, 6 dicembre (Reuters) - In Spagna, se la situazione lo richiederà, il governo estenderà lo stato di emergenza imposto per mettere fine a uno sciopero selvaggio dei controllori di volo. E' quanto ha affermato oggi il primo ministro Jose Luis Rodriguez Zapatero.

"A seconda di come evolveranno le cose, il governo prenderà una decisione appropriata sull'estensione della misura... tenendo conto ovviamente dei punti di vista di tutte le parti politiche", ha detto oggi Zapatero nel corso di una conferenza stampa.

Oggi il quotidiano El Mundo ha scritto che la Spagna potrebbe estendere sino a due mesi lo stato d'emergenza per addestrare personale militare a prendere il posto di quei controllori di volo che sono stati licenziati o devono affrontare azioni legali.

Venerdì scorso l'esercito si è insediato nelle torri di controllo e sabato il governo ha dichiarato lo stato di emergenza, per la prima volta nel Paese dalla morte del dittatore Francisco Franco nel 1975, in risposta ad uno sciopero selvaggio dei controllori.

I voli di circa 250.000 persone sono stati sconvolti in uno dei fine settimana di vacanza più movimentati in Spagna e si prevede che le perdite iniziali per il settore turistico, che rappresenta circa l'11% del prodotto interno lordo, siano di circa 400 milioni.

L'autorità aeroportuale spagnola, Aena, ha avviato 440 procedure disciplinari contro controllori di volo, ha annunciato nel fine settimana il ministro dei Lavori Pubblici Jose Blanco.

Lo stato di emergenza proclamato sabato aveva una durata di 15 giorni.

Oggi, giorno di festa, il traffico aereo è tornato alla normalità, con oltre 500.000 passeggeri che hanno viaggiato da aeroporti spagnoli dal pomeriggio di sabato, ha detto la radio nazionale.