Federfarma avverte Regione Lazio, o paga o stop farmaci

mercoledì 24 novembre 2010 13:56
 

ROMA, 24 novembre (Reuters) - Federfarma ha avvertito oggi la Regione Lazio che se continuerà a ritardare i pagamenti per i farmaci, che ammontano a oggi a 535 milioni di euro, le farmacie sospenderanno la fornitura gratuita dei medicinali.

"Fino ad oggi siamo stati responsabili, ma se la Regione Lazio dovesse continuare nel ritardo dei pagamenti, che allo stato attuale ammontano a circa 535 milioni (rispetto a una spesa annuale di circa 1.200 milioni), alla fine non potremmo più garantire l'assistenza con la conseguenza che a pagare sarebbero soprattutto i cittadini", dice una nota di Federfarma Lazio, che raccoglie circa 1.500 farmacie della regione.

"I pagamenti vengono effettuati con ritardi ormai insostenibili e la situazione è molto pesante", dice nella nota l presidente di Federfarma Lazio, Franco Caprino.

"Questi ritardi stanno provocando gravi difficoltà economiche alle farmacie e qualcuna è sul punto di chiudere. Ritardi che, tra l'altro, appaiono incomprensibili ed ingiustificati dal momento che sono stati recentemente sbloccati i fondi statali destinati alla Regione Lazio".

Federfarma ha chiesto alla Regione un "incontro urgente" con la presidente Renata Polverini, che è anche commissaria per il piano sanitario.

A fine ottobre il Lazio, amministrato dal centrodestra, ha avuto l'ok del governo sul piano di rientro per i debiti, secondo cui la fine dell'emergenza è fissata per la fine del 2012.