Portogallo, sciopero generale contro l'austerity

mercoledì 24 novembre 2010 09:39
 

LISBONA, 24 novembre (Reuters) - I due maggiori sindacati portoghesi stanno attuando oggi il primo sciopero generale congiunto dal 1988 nella speranza di attenuare la fermezza con cui il governo socialista sta per adottare le misure di austerity tese a fronteggiare al crisi del debito.

I sindacati hanno fermato treni e autobus, costretto a terra gli aerei e bloccato servizi quali sanità e banche per protestare contro i tagli ai salari e una disoccupazione crescente nel paese più povero dell'Europa occidentale.

Il primo ministro Jose Socrates, il cui governo si sta battendo per smentire le previsioni secondo le quali il Portogallo sarà il prossimo stato Ue ad aver bisogno di prestiti dopo Irlanda e Grecia, si è impegnato a mantenere una linea di tagli dei salari e aumento delle tasse per ridurre il deficit.

"Forse lo sciopero non provocherà cambiamenti radicali sulla strada dell'austerity che il governo ha deciso, ma rappresenta un elemento in più di incertezza in una situazione già instabile per il Paese", ha osservato Elisio Estanque, ricercatore di sociologia all'Università di Coimbra.

I sindacati sperano di far leva sulla crescente insoddisfazione per le misure di austerity adottate dal governo di minoranza socialista, che comprendono tagli nella spesa pubblica e nei servizi pubblici.