Irlanda punta a tagli per 6 mld euro entro 2011 - Minfin

giovedì 4 novembre 2010 19:17
 

DUBLINO, 4 novembre (Reuters) - L'Irlanda punta a riduzioni di spesa e aumenti fiscali per un totale di 6 miliardi di euro il prossimo anno, il più duro taglio di bilancio nella storia del paese, in un ultimo disperato tentativo di convincere gli investitori che non è sul punto di crollare finanziariamente.

Con un costo del debito irlandese che questa settimana ha segnato livelli record ogni giorno, il ministro delle Finanze irlandese Brian Lenihan sta cercando di far cambiare opinione al mercato ed evitare il rischio di un salvataggio in stile greco.

Il ministro ha detto che aver anticipato al prossimo anno circa il 40% dei 15 miliardi di euro di aggiustamenti che aveva programmato tra oggi e il 2014, termine promesso a Bruxelles per riportare il deficit di bilancio peggiore in Europa entro i limiti dell'UE.

"Sono ben consapevole che tali misure avranno un impatto sul tenore di vita di tutti", ha detto Lenihan in un comunicato. "Ma la nostra spesa e le entrate devono essere più allineate. Questo è l'unico modo per garantire il futuro benessere economico della nostra società".

Lenihan ha raddoppiato la quantità dell'impegno ritenuto necessario per mettere in ordine le finanze dell'Irlanda in ordine la settimana scorsa, citando gli oneri finanziari più elevati e prospettive di crescita più debole all'interno e all'estero. SOSTEGNO DI TRICHET

Lenihan ha avuto il sostegno del presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet, secondo cui i piani dell'Irlanda di tagliare il deficit di 15 miliardi di euro nei prossimi quattro anni dovrebbero essere sufficienti per risolvere la sua crisi del debito.

"I 15 miliardi ... non sono a nostro avviso insufficienti ma naturalmente dobbiamo essere attenti in modo permanente e siamo pronti a fare tutto ciò che è necessario", ha detto Trichet in una conferenza stampa a Francoforte. "Ma non ho un apprezzamento negativo del 15".

Il ministero delle Finanze irlandese ha detto di aspettarsi che le misure, che si articoleranno in un piano di quattro anni questo mese, taglieranno il deficit al 9,25-9,5% del Pil l'anno prossimo e di 2,75-3% del Pil nel 2014.

Il deficit quest'anno è indicato al 32% del Pil a causa dell'inclusione una tantum di un disegno di legge per il mega sostegno dato alle banche. Anche escludendo l'aiuto il deficit sarebbe vicino al 12% del Pil quest'anno.   Continua...