3 novembre 2010 / 13:03 / 7 anni fa

Usa, impatto della vittoria repubblicana su economia e politica

di Thomas Ferraro

WASHINGTON, 3 novembre (Reuters) - La vittoria dei repubblicani al Congresso Usa potrebbe avere un profondo effetto sulla politica, dalla legislazione sui cambiamenti climatici al deficit di bilancio.

I repubblicani assumeranno il controllo della Camera dei deputati ed avranno una posizione di maggior forza all‘interno del Senato nel 2011 dopo che ieri gli elettori hanno punito i democratici sui timori per la debolezza dell‘economia.

Di seguito, alcune domande e risposte su come il Congresso, con una maggiore influenza repubblicana, potrebbe gestire le questioni chiave:

COME INCIDERA’ SULL‘AGENDA IL CONTROLLO REPUBBLICANO?

Il partito che controlla la Camera detiene un potere cruciale, assumendo un ruolo guida nella scrittura dei disegni di legge e nel decidere cosa far votare e quando. Una Camera repubblicana potrebbe essere in grado di far approvare leggi -- come lo sgravio fiscale che è stato promesso -- a maggioranza semplice senza bisogno di alcun sostegno democratico.

I democratici avranno ancora il controllo del Senato, ma i repubblicani avranno una posizione molto più forte e maggiore possibilità di azione nei negoziati, grazie al fatto che il loro partito controlla la Camera. Inoltre ai democratici mancano i 60 voti necessari al Senato per impedire la procedura nota come “filibuster”, che dà ai repubblicani il potere di bloccare l‘iter delle leggi.

La non omogeneità fra la Camera e il Senato rischia di provocare paralisi, e gli analisti sostengono che il Congresso potrebbe solo approvare leggi di spesa ordinarie e misure non controverse.

QUALI SONO LE PRIORITA’ REPUBBLICANE?

I leader repubblicani alla Camera porteranno avanti la loro “Promessa all‘America”, un‘agenda di governo che sostengono creerà posti di lavoro, tagli di tasse e riduzione delle dimensioni del governo.

Anche se senza troppi dettagli, il piano prevede di risparmiare 100 miliardi di dollari il prossimo anno, tagliando il livello delle spese a quello del 2008 (ad eccezione delle spese per gli anziani e per le forze armate Usa) ponendo fine al controllo del governo su giganti dei mutui come Fannie Mae FNMA.OB e Freddie Mac FMCC.OB e imponendo il congelamento delle assunzioni federali.

Anche se è improbabile che Obama firmerà molte o anche qualcuna delle proposte di legge dei repubblicani, questi ultimi possono mettere le basi di quella che potrà essere una aspra lotta che caratterizzerà gli ultimi due anni della sua presidenza.

COSA SUCCEDERA’ ALLE TASSE?

Gli sgravi fiscali introdotti dall‘ex presidente George W. Bush si esauriscono alla fine del 2010, con lo scadere del Congresso attualmente in carica.

Se i parlamentari non riusciranno a prorogare i tagli a cause delle differenze di parte, i repubblicani sono certi che cercheranno di rinnovarli all‘inizio del 2011 una volta che sarà in carica il nuovo Congresso.

Obama e la maggior parte dei democratici vogliono rinnovare i tagli fiscali solo per i redditi annuali individuali inferiori ai 200.000 dollari e per i redditi familiari inferiori a 250.000 dollari. I repubblicani vogliono invece estendere tutti i tagli fiscali anche per i redditi superiori a questi livelli.

I REPUBBLICANI ABROGHERANNO LA RIFORMA SANITARIA DI OBAMA?

I repubblicani non avranno i voti che gli consentirebbero di superare un veto di Obama a una qualche legge che abrogasse la sua riforma sanitaria. Ma potrebbero cercare di tagliare i finanziamenti per impedire la piena attuazione del programma, che venne approvato dal Congresso senza il sostegno dei repubblicani.

Il repubblicano John Boehner, in attesa di diventare il nuovo presidente della Camera dopo la vittoria del suo partito, ha dichiarato recentemente che si impegna a fare tutto il possibile per abrogare la riforma.

Ma Ethan Siegal del Washington Exchande, una società privata che segue le attività parlamentari per gli investitori, ha dichiarato: “Sarà molto difficile per i repubblicani togliere i fondi, smussare, abrogare o impedire per via parlamentare la riforma sanitaria”.

COME FRONTEGGERA’ IL DEFICIT IL NUOVO CONGRESSO?

Un “panel” presidenziale formulerà il prossimo 1 dicembre le sue raccomandazioni su come combattere il deficit di bilancio di 1.300 miliardi di dollari per l‘anno fiscale al 30 settembre.

Con gli elettori allarmati per il disavanzo fiscale degli Stati Uniti e il ritmo della spesa federale, certamente il dibattito sul deficit tornerà al centro dell‘attenzione l‘anno prossimo.

I repubblicani preferiscono tagliare la spesa piuttosto che alzare le tasse, ma alcuni falchi del deficit sostengono che tutto dovrebbe essere sul tavolo: il taglio delle pensioni, la riforma dell‘assistenza sanitaria finanziata con fondi federali, e la riforma del fisco.

COSA SUCCEDE ALLA STRETTA DI OBAMA SU WALL STREET

I repubblicani vogliono cambiare le riforme miliari su Wall Street entrate in vigore a luglio, ma tutto quel che potranno raccogliere sarà lavorare ai margini della normativa.

Gli analisti ritengono che non ci sia quasi nessuna possibilità di un vero smantellamento della legge che ha inteso evitare il ripetersi della crisi finanziaria 2007-2008 che ha provocato la peggiore recessione in Usa da generazioni a questa parte.

I repubblicani stanno prendendo di mira alcune specifiche disposizioni contenute nella riforma, come il finanziamento della nuova autorità di controllo dei consumatori. Su questioni così limitate, potrebbero ottenere qualcosa.

LEGISLAZIONE SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

I repubblicani potrebbero prepararsi a fermare il tentativo, già in fase di stallo, dei democratici per arrivare a una legislazione globale per il controllo del clima.

Il ribaltone alla Camera e l‘avanzata dei repubblicani al Senato renderanno più difficile -- se non impossibile -- per Obama ottenere una normativa che imponga riduzioni di emissioni di gas da tubi di scappamento e ciminiere industriali.

COMMISSIONI DI INCHIESTA

I repubblicani conquisteranno la presidenza di importanti commissioni alla Camera che possono condurre audizioni investigative sulle azioni dell‘amministrazione, dalla guerra in Afghanistan alle operazioni di pulizia della fuoriuscita di petrolio della Bp.

I repubblicani hanno promesso molte audizioni, fra le quali alcune sul piano di stimolo economico di Obama da 814 miliardi di dollari.

QUALCHE SEGNO DI NORMATIVE SULL‘ENERGIA?

Il Congresso forse riuscirà a far approvare quest‘anno un disegno di legge di riforma delle pratiche di perforazione petrolifera delle piattaforme offshore, sulla scia della fuoriuscita Bp nel Golfo del Messico.

Un Congresso con una maggiore presenza repubblicana potrebbe vedere la rinnovata spinta per nuove perforazioni in aree protette come le foreste in Alaska.

I repubblicani spingeranno maggiormente per un rinnovato sostegno al settore nucleare.

Un disegno di legge con sostegno bipartisan che potrebbe andare avanti: la legge che richiede alle aziende elettriche di generare il 15% della loro energia da fonti rinnovabili come l‘energia eolica, solare geotermica e idroelettrica entro il 2021.

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