PUNTO 1 - Rifiuti, Berlusconi: Napoli pulita in 3 giorni

giovedì 28 ottobre 2010 14:24
 

(aggiorna con dichiarazioni Berlusconi su Cava Vitiello sospesa, quarto termovalorizzatore, dettagli)

ACERRA, Napoli, 28 ottobre (Reuters) - Entro tre giorni Napoli sarà libera dai rifiuti. Lo ha garantito oggi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in visita al termovalorizzatore di Acerra per fare il punto sulla nuova emergenza immondizia nel Napoletano.

"Fra tre giorni a Napoli non ci saranno più rifiuti", ha detto il premier in una conferenza stampa col capo della Protezione Civile e sottosegretario Guido Bertolaso e il presidente della Campania Stefano Caldoro.

Il blocco della discarica a Terzigno, nel Parco del Vesuvio -- per le proteste dei cittadini contro i cattivi odori sprigionati dall'immondizia raccolta e contro la prevista apertura di un secondo sito di stoccaggio -- ha rallentato la raccolta dei rifiuti nel capoluogo campano, dove in pochi giorni si sono accumulati migliaia di tonnellate di rifiuti.

E oggi il governo ha fatto marcia indietro proprio sulla vicenda della seconda discarica. Dopo aver garantito che il primo impianto, quello di Cava Sari, accoglierà solo i rifiuti dei comuni vesuviani, e che una volta terminati i lavori di bonifica la discarica, affidata ora alla Protezione civile, non produrrà più "miasmi", Berlusconi ha detto che Cava Vitiello, cioè il sito di stoccaggio che nei piani va realizzato sempre a Terzigno, resta "congelato a tempo indeterminato".

Il premier però si è detto fiducioso che i sindaci della zona si convinceranno tra una decina di giorni, quando è fissata una nuova riunione sulla gestione dei rifiuti, ad accettare le soluzioni proposte dal governo.

Berlusconi ha anche parlato di un quarto termovalorizzatore da costruire in Campania, oltre a quello di Acerra, l'unico oggi esistente; quello di Napoli - la cui gara d'appalto sta per partire - e quello di Salerno.

"Per noi il quarto termovalorizzatore si deve fare", ha detto il premier.