PA, 300.000 occupati in meno in 2008-2013 (-8,4%) - Brunetta

giovedì 28 ottobre 2010 12:22
 

ROMA, 28 ottobre (Reuters) - La pubblica amministrazione si 'alleggerirà' di 300.000 lavoratori nel quinquennio 2008-2013 per effetto delle misure intraprese a riduzione dei costi, secondo un documento presentato stamani dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta.

"Per effetto delle misure in materia di blocco del turn-over, contratti di lavoro flessibile e collocamento a riposo, complessivamente tra il 2008 e il 2013 si può prevedere una riduzione dell'occupazione nel pubblico impiego di oltre 300mila unità (-8,4%)", si legge nel testo.

"Dato il numero totale di dipendenti della PA al 2007 pari a 3,57 milioni di unità, la riduzione prospettata (-8,4%) nel quinquennio implica un aumento medio di produttività annua del 2% circa", dato che secondo il ministro è già alto per le amministrazioni centrali.

Brunetta stima poi che il contributo della PA alle manovre di correzione dei conti pubblici (dal DL 112/2008 al DL 78/2010) sia pari "a circa 62 miliardi di euro" nel corso della legislatura. "Questo equivale a oltre il 4% della spesa annuale per personale e consumi intermedi".

Sempre entro il 2013 il ministro punta anche a ridurre il gap nella dinamica delle retribuzioni tra lavoro pubblico e privato.

Brunetta si mostra soddisfatto anche per la riduzione dell'assenteismo che stima pari al 35%.