Treni, prosegue polemica Fs-Ntv su alta velocità

martedì 26 ottobre 2010 20:12
 

ROMA, 26 ottobre (Reuters) - Proseguono le polemiche fra Fs e Ntv sulla liberalizzazione dell'alta velocità in Italia.

Stamani, in una intervista al Corriere della Sera, l'AD della ferrovie, Mauro Moretti, ha lamentato ancora scarsa lealta dai futuri competitori di Ntv, Luca di Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo.

"Quando si dicono le bugie e si viene scoperti, poi si chiede scusa. Loro hanno deciso di sospendere le corse di prova quando è emerso che era l'Agv Pegase e non la linea ad avere problemi tecnici", ha detto Moretti al quotidiano riferendosi al treno prototipo per l'alta velocità prodotto dai francesi di Alstom (ALSO.PA: Quotazione) per Ntv.

"Ci rendiamo conto che la preoccupazione che presto i cittadini, grazie alla concorrenza, saranno finalmente in condizione di scegliere i migliori treni e i migliori servizi porti l'ing. Moretti (e chi lo telecomanda) a ostacolare e denigrare in ogni modo questa iniziativa che, tra l'altro, ha il merito di creare mille posti di lavoro diretti e altrettanti indiretti", replicano in serata con una nota i tre patron di Ntv.

Moretti ha anche detto sull'investimento nella società che dal 2011 farà concorrenza ad Fs, che "il terzetto dei fondatori Montezemolo, Della Valle, Punzo ci ha messo un milione. Il resto viene dagli altri - Intesa, Generali, Bombassei, Segagnoli e i francesi di Sncf - come sovrapprezzo azioni. I tre hanno mobilitato fiducia in rapporto di 1 a 1800...".

Anche su questo punto c'è la replica di Ntv: "Comprendiamo anche come una persona abituata a spendere il denaro pubblico e non a rischiare quello proprio possa pensare che investire un miliardo di euro in una impresa che opera in Italia rappresenti un rischio imprenditoriale di poco conto. Comunque non intendiamo prestarci ulteriormente a inutili polemiche che non fanno bene al Paese".