Londra, leader laburista all'opposizione difende svolta

mercoledì 29 settembre 2010 17:37
 

MANCHESTER, Inghilterra, 29 settembre (Reuters) - Il nuovo leader dell'opposizione in Gran Bretagna si è difeso oggi dall'accusa di ipocrisia dopo essersi lavato le mani di scelte quali al guerra in Iraq che il suo partito, il Labour, ha sostenuto quando era al governo.

Il nuovo leader Ed Miliband ha anche dovuto fra fronte a un'indiscrezione secondo la quale il fratello maggiore David, l'ex ministro degli Esteri che sabato ha battuto alle elezioni nella corsa alla leadership del partito, si stia per ritirare dalla ribalta della politica.

Il centrista David Miliband era il favorito come leader del partito alla successione dell'ex primo ministro Gordon Brown, dimessosi dopo che il partito aveva perso le elezioni di maggio.

Ma Ed, 40 anni, collocato più a sinistra, ha trionfato grazie all'appoggio dei sindacati, che si stanno battendo contro i duri tagli alle spese della coalizione Conservatori-Liberal Democratici.

Nel suo primo discorso alla conferenza annuale dei laburisti, Miliband ha preso le distanze dai temi cruciali della politica dei 13 anni di governo laburista, in particolare il suo sostegno all'invasione nel 2003 dell'Iraq e la sua gestione dell'economia.

A una domanda della Bbc se non si senta colpevole di ipocrisia e opportunismo dopo esser stato consigliere e ministro di diversi governi laburisti, Miliband ha detto: "Non sto rinnegando le mie partecipazioni al passato governo. Ma la vera questione è: abbiamo il coraggio e l'umiltà di cambiare e riconoscere quando si è sbagliato?".

Proclamandosi parte di una nuova generazione, Miliband ha criticato Brown ed ha accusato il partito di non aver saputo resistere alla deregulation del mercato finanziario. Prevede di abbandonare la vecchia politica Labour di tasse di frequenza all'università con una tassa sulla laurea.

A eccezione di un periodo sabbatico di due anni negli Usa, Miliband è stato un consigliere economico di primo piano per Brown dalla prima vittoria laburista nel 1997 sino a quando è stato eletto in Parlamento nel 2005. Ha salito rapidamente la gerarchia ministeriale sino a quando Brown lo ha nominato segretario all'energia nel 2008.

A differenza di suo fratello, non era in Parlamento nel 2003 all'epoca del voto sulla guerra in Iraq, ma non ha espresso pubblicamente la sua contrarietà sulla guerra sino a quando non ha lanciato la sua candidatura alla leadership.

Secondo alcune voci David Miliband annuncerà oggi che non farà parte di un "governo ombra" all'interno del partito.

David era considerato candidato ad un ruolo di primo piano portavoce laburista per la finanza o gli affari esteri. Ma restando minerebbe l'autorità del fratello, perchè i media cercherebbero divisioni tra i due.