Olanda, governo di transizione presenta manovra con tagli spesa

martedì 21 settembre 2010 20:07
 

L'AIA, 21 settembre (Reuters) - Il governo di transizione olandese ha proposto oggi un taglio alla spesa per il 2011 di 3,2 miliardi di euro, che apre un percorso di austerity che il prossimo governo dovrà seguire per rimettere in sesto le finanze statali.

L'ultimo governo è caduto a febbraio e i negoziati su una nuova coalizione si sono trascinati per mesi. Il che ha lasciato ad un governo ad interim la responsabilità della manovra finanziaria, incrementando i timori relativi alla solidità politica di fronte alla stagnazione economica, al vuoto politico e agli effetti prolungati della crisi del credito.

La regina Beatrice d'Olanda ha detto al parlamento che il problema del deficit è insostenibile e rischia di minare la coesione sociale.

Frans Weekers, portavoce per l'economia dei liberali nonché uno dei protagonisti dei negoziati per la formazione di un nuovo governo, ha lodato la manovra proposta oggi, che punta a un percorso di tagli di 18 miliardi di euro entro il 2015.

"Questa (manovra) è un buon primo passo. In genere i governi uscenti fanno delle riforme senza introdurre nuove politiche, mentre questo governo ne ha introdotte riducendo le spese", ha detto Weekers a Reuters.

I liberali, i cristiano-democratici e l'anti-islamico Partito della Libertà, sono da più di un mese in uno stallo politico, che si spera possa terminare entro metà ottobre, con un governo di minoranza liberale-cristiano democratico con il supporto parlamentare del Partito della Libertà.