PUNTO 1 - Francia, Sarkozy: non tornerò indietro su pensioni

mercoledì 8 settembre 2010 13:53
 

(aggiorna con dettagli, contesto)

PARIGI, 8 settembre (Reuters) - Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha deciso di usare il pugno di ferro con i sindacati rifiutandosi oggi di fare marcia indietro sul piano che prevede di aumentare l'età pensionabile, nonostante le massicce proteste di ieri contro la riforma delle pensioni.

In una nota diffusa oggi, prima di una riunione in cui i leader sindacali avrebbero deciso se pianificare ulteriori proteste, Sarkozy ha spiegato di aver chiesto al governo di apportare alcuni aggiustamenti alla riforma delle pensioni ma che questi non avrebbero riguardato l'età minima per accedervi.

"Non prevediamo di cedere su questo (argomento)... lavorare un po' di più è la strada più ragionevole", ha messo in chiaro Sarkozy nella nota.

Intanto, i leader sindacali hanno minacciato un'escalation dopo gli scioperi e le proteste andate in scena ieri contro l'innalzamento dell'età pensionabile da 60 a 62 anni.

Sarkozy ha detto che chiederà ai ministri di fare degli aggiustamenti che dovrebbero riguardare i lavori particolarmente pesanti e chi ha iniziato a lavorare molto giovane.

Il tono della nota di Sarkozy fa capire che il presidente francese è pronto a fare delle concessioni su aspetti non fondamentali ma che non cederà ai sindacati su quella che viene considerata la riforma simbolo della sua presidenza. Sarkozy dovrà affrontare di nuovo le elezioni nel 2012.

Prima che Sarkozy diffondesse la nota, Jean-Claude Mailly, leader della sigla Force Ouvriere -- la più radicale sulla questione --, ha detto di essere pessimista sulla volontà del governo di fare marcia indietro.

"Siamo alla fase finale", ha detto a radio France Info. "La riforma deve essere completamente riscritta".

Il governo ha ribadito più volte che sarà fermo su quelli che considera i punti principali. "Quando qualcuno dice che la riforma deve essere ritirata...è semplicemente impossibile", ha detto Xavier Bertrand, leader del partito di Sarkozy, l'Ump.

Il governo ha presentato la riforma a giugno.