Germania, Merkel sotto pressione per alzare tasse ai più ricchi

martedì 24 agosto 2010 13:16
 

BERLINO, 24 agosto (Reuters) - Mentre in Germania si profilano anni di austerity per i meno abbienti, cresce la pressione perché siano alzate le tasse ai cittadini più ricchi, aprendo la strada ad un nuovo scontro interno alla coalizione del Cancelliere Angela Merkel.

Migliaia di persone hanno manifestato quest'estate contro il progetto del governo di centro-destra di tagliare miliardi di euro ai fondi per la disoccupazione, senza contemporaneamente imporre sacrifici anche ai più facoltosi.

Alcuni importanti esponenti del suo partito, i conservatori Cristiano-Democratici della Cdu, hanno chiesto alla Merkel di valutare di alzare le tasse ai ricchi, in modo che il calo di popolarità registrato dall'amministrazione non si trasformi in un vero e proprio crollo in vista delle elezioni previste in sei land quest'anno.

Se la Merkel desse loro retta, però, metterebbe la Cdu in rotta di collisione con i suoi partner di coalizione, i Liberaldemocratici dell'Fdp, cui le promesse di abbassare alle tasse fatte nel corso della campagna elettorale per le elezioni federali del 2009 hanno fruttato un risultato record, che ha permesso la formazione di una coalizione di maggioranza di centrodestra.

Ora, col supporto per la Cdu sceso a livelli raramente toccati da quando la Merkel è entrata in carica nel 2005, il Cancelliere potrebbe decidere che sostenere il suo partito è la cosa migliore, quando il mese prossimo le attività parlamentari riprenderanno dopo la pausa estiva.

Secondo Gero Neugebauer, esperto di scienze politiche della Libera Università di Berlino, battersi per alzare le tasse ai ricchi potrebbe convincere gli elettori centristi a votare per la Cdu nelle elezioni regionali dell'anno prossimo, senza alienare l'ala più a destra del partito.

"La Cdu ha bisogno di qualcosa per risollevarsi", spiega Neugebauer. "Tutte le proposte venute dal partito manterrebbero le aliquote massime ben al di sotto di come erano quando c'era Helmut Kohl".

Quando Kohl terminò il suo mandato nel 1998, l'aliquota standard per chi guadagnava di più era al 53%, mentre ora è al 42%.