Caso Bettencourt, ministro francese si proclama innocente

giovedì 29 luglio 2010 20:12
 

di Thierry Leveque e Sophie Taylor

PARIGI, 29 luglio (Reuters) - Il ministro del Lavoro francese Eric Woerth oggi si è proclamato innocente durante un interrogatorio da parte della polizia come testimone nell'ambito di uno scandalo che ha scosso il governo.

Quella che è iniziata come una faida tra la donna più ricca di Francia, l'ereditiera dell'Oreal Liliane Bettencourt, e la figlia, è poi esplosa con una serie di accuse secondo cui il presidente Nicolas Sarkozy e Woerth avrebbero ricevuto donazioni illegali.

Woerth, stretto alleato di Sarkozy e ideatore della riforma pensionistica, ha ricevuto pressioni per dimettersi dopo che è emerso che la moglie lavorava per l'amministratore del patrimonio di Bettencourt. Accuse che il ministro ha respinto.

L'ex contabile di Bettencourt, Claire Thibout, ha detto che Woerth ha ricevuto finanziamenti illegali per conto del partito di governo Ump dall'ereditiera. La polizia ha sentito Thibout lunedì per la nona volta, secondo il giornale Le Figaro.

Parlando dopo l'interrogatorio della polizia, l'avvocato di Woerth, Jean-Yves Leborgne, ha detto ai giornalisti che il suo cliente ha respinto l'accusa di aver agito illegalmente e ha negato l'esistenza di un pagamento cash da 150mila euro per la campagna elettorale di Sarkozy nel 2007.

"(Woerth) nega categoricamente di avere ricevuto finanziamenti politici che sarebbero stati illegali", ha detto l'avvocato.

Nel mirino degli inquirenti è entrata anche la Legion d'Onore assegnata all'amministratore di Bettencourt, Patrice de Maistre.

Maistre ha ricevuto l'onorificenza all'inizio del 2008 da Woerth, due mesi dopo che Florence Woerth era stata assunta per lavorare alla Clymene, che gestisce la fortuna di Bettencourt, con uno stipendio annuo di 200mila euro.   Continua...