Derivati Milano, respinte eccezioni difese, rinvio 22 settembre

mercoledì 14 luglio 2010 11:09
 

MILANO, 14 luglio (Reuters) - Il giudice milanese Oscar Magi, davanti al quale si celebra il processo sulla vendita di derivati al Comune di Milano in cui quattro banche estere e 13 persone sono imputate di truffa aggravata ai danni di Palazzo Marino, ha respinto oggi tutte le eccezioni preliminari presentate dalle difese.

Il giudice ha quindi rinviato il processo al 22 settembre, quando si discuterà delle richieste di prova avanzate dalle parti. Le eccezioni respinte -- presentate dai legali degli istituti di credito coinvolti -- riguardavano questioni come la mancata traduzione degli atti e l'indeterminatezza del capo di imputazione.

Per la vicenda, che ha al centro uno swap trentennale del 2005 tra il Comune di Milano e le banche su un bond bullet da 1,68 miliardi di euro in scadenza nel 2035, sono a processo Jp Morgan (JPM.N: Quotazione), Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione), la filiale londinese di Ubs UBSN.VX e quella di Dublino di Depfa Bank, insieme a due ex funzionari del Comune e 11 funzionari degli istituti di credito.

L'accusa sostiene che gli imputati abbiano truffato Palazzo Marino, guadagnando illecitamente oltre 100 milioni di euro.