Filippine, Aquino si insedia promettendo guerra a corruzione

mercoledì 30 giugno 2010 09:06
 

MANILA, 30 giugno (Reuters) - Benigno Aquino III, figlio di due eroi democratici, si è rivolto ad una folla di centinaia di migliaia di persone insediandosi oggi come nuovo presidente delle Filippine, assicurando che manterrà la sua promessa di dichiarare guerra alla crescente corruzione.

Nel suo primo discorso da presidente, Aquino ha detto che migliorerà l'ambiente per gli investimenti nel povero Paese del sudest asiatico e che cercherà una chiara soluzione nella controversia causata da una lunga insurrezione di separatisti musulmani nel sud.

"I miei genitori non cercavano nulla di meno, e sono morti per nulla di meno, che la democrazia, la pace e la prosperità", ha detto Aquino ad una folla adorante che la polizia ha stimato in circa mezzo milione di persone.

"Sono benedetto da questa eredità. E porterò avanti la fiaccola", ha detto alla cerimonia al Quirino Grandstand vicino a Manila Bay nella parte vecchia della capitale.

Molti, tra la folla, erano vestiti di giallo, il colore della rivoluzione che nel 1986 cacciò il dittatore Ferdinand Marcos portando al potere la madre di Aquino, Corazon. Suo padre, Beningno Aquino Jr, leader dell'opposizione durante l'era Marcos, fu assassinato nel 1983 mentre si trovava sotto la custodia delle forze di sicurezza che lo avevano prelevato al suo ritorno da un periodo di esilio negli Usa.