Usa, sforzo finale dei Democratici per la riforma finanziaria

mercoledì 30 giugno 2010 08:21
 

WASHINGTON, 30 giugno (Reuters) - Negli Stati Uniti i Democratici si stanno preparando allo sforzo finale per inviare al presidente Barack Obama la loro storica riforma delle regole finanziarie, ma la morte di un loro collega e le perplessità di alleati Repubblicani potrebbero far slittare la vittoria finale.

I Democratici potrebbero portare oggi al voto il provvedimento alla Camera dei Rappresentanti, dove si prevede che passerà con facilità.

La loro speranza è di farla approvare in Senato entro la fine della settimana in modo che Obama possa firmarla e convertirla in legge per la Festa dell'Indipendenza il 4 luglio, ma la scadenza potrebbe slittare a metà luglio.

Il senatore Christopher Dodd, uomo di punta dei Democratici su questo tema, ha detto ieri di dubitare che il Senato possa approvarla entro la settimana.

La legge, che punta ad evitare che si ripeta la crisi finanziaria 2007-2009 che ha segnato l'economia globale, è una priorità assoluta per Obama e darebbe a lui e ai suoi compagni Democratici una grossa vittoria in vista delle elezioni di novembre al Congresso.

Il provvedimento obbligherà le banche a ridurre, ma non a cessare, investimenti e contrattazioni a rischio, insediando una nuova procedura per liquidare aziende in crisi e costituendo un nuovo ufficio per la protezione dei consumatori. Imporrà inoltre alle società finanziarie una serie di nuove regole e di limiti ai loro profitti.