Usa, frodi su mutui: 485 arresti, perdite per 2,3 miliardi dlr

giovedì 17 giugno 2010 21:43
 

WASHINGTON, 17 giugno (Reuters) - Le autorità Usa hanno incriminato 1.215 persone in centinaia di casi di frodi sui mutui che hanno provocato perdite per 2,3 miliardi di dollari. E' quanto hanno annunciato alti funzionari dell'amministrazione Obama, svelando un giro di vite deciso dopo il collasso del mercato immobiliare.

Il governo è stato messo sotto pressione affinché sradicasse la frode nei mutui e migliorasse la vigilanza sul mercato delle abitazioni dopo che la bolla immobiliare ha innescato una crisi globale e un effetto a cascata di pignoramenti negli Stati Uniti.

Negli ultimi tre mesi e mezzo le autorità hanno effettuato 485 arresti in casi di frode, ottenendo 336 incarcerazioni e recuperando oltre 147 milioni di dollari, ha detto il Dipartimento di Giustizia.

"Abbiamo riscontato casi che hanno provocato decine di pignoramenti e perdite per milioni, così come truffatori che hanno causato la bancarotta di intere società e prestatori che non hanno rispettato le regole", ha affermato il procuratore generale Eric Holder.

L'annuncio è giunto il giorno dopo che gli inquirenti Usa hanno svelato le accuse contro l'ex capo di una ormai defunta società di mutui, Lee Farkas, per un sospetto schema di frodi che ha causato perdite multimiliardarie.